Quando un cliente italiano mi chiede se in Georgia «Internet funziona», la risposta onesta non sta in un aggettivo ma in tre livelli diversi: i numeri nazionali, l’offerta degli operatori e la realtà di un singolo appartamento. Vivo a Batumi da oltre cinque anni e ho visto palazzi nuovissimi con un cablaggio deludente e stabili sovietici ristrutturati con una fibra impeccabile. In queste pagine ricostruisco la connettività georgiana del 2024 con i dati ufficiali della Communications Commission of Georgia (ComCom) e le misurazioni di Ookla, separando sempre i fatti verificati dalle mie osservazioni sul campo.
Nel 2024 la Georgia offriva una connettività buona nelle principali città, con velocità mediane a inizio anno di circa 33,5 Mbps su rete mobile e 26,4 Mbps su rete fissa. Magti, Silknet e Cellfie dominavano il mobile, mentre Magti e Silknet erano i principali operatori domestici. Costi, copertura e prestazioni variavano sensibilmente tra città e aree rurali.
Quanto era veloce Internet in Georgia nel 2024
Il punto di partenza più citato è il rapporto Digital 2024 di DataReportal, pubblicato a febbraio 2024, che riprende i dati di Ookla Speedtest disponibili all’inizio dell’anno. Uso questa fonte come riferimento metodologico: Ookla è la piattaforma di misurazione, DataReportal ne riporta i valori nazionali. All’inizio del 2024 la velocità mediana di download in Georgia era di circa 33,52 Mbps sulle reti mobili e di circa 26,44 Mbps sulle connessioni fisse, secondo i dati Ookla riportati da DataReportal. Si tratta di una fotografia scattata a inizio anno: non è una media automatica dell’intero 2024 e non va letta come tale.
Altre misurazioni dello stesso anno confermano l’ordine di grandezza, ma con valori leggermente diversi perché si riferiscono a mesi e metodologie differenti. Ookla, nei dati di maggio 2024 citati da Freedom House, indicava una mediana fissa di circa 26,7 Mbps e una mediana mobile di circa 39,8 Mbps. Uno studio della Banca Mondiale basato su oltre sette milioni di test Ookla collocava invece la mediana fissa di luglio 2024 intorno ai 20 Mbps. Le tre cifre non si contraddicono: misurano periodi e campioni diversi, e raccontano tutte la stessa storia di una rete mobile mediamente più veloce della rete fissa.
Per leggere bene questi numeri occorre distinguere tre concetti che nella pratica vengono continuamente confusi:
- Velocità mediana nazionale: il valore centrale dei test eseguiti dagli utenti in tutto il Paese, che include vecchi contratti da 20-30 Mbps, Wi-Fi domestici scadenti e test eseguiti in zone rurali.
- Velocità nominale del piano: il profilo commerciale venduto dall’operatore, per esempio 50, 80 o 100 Mbps. Magticom pubblica per i propri piani anche una velocità minima e una velocità «realmente disponibile» inferiore al massimo nominale.
- Velocità effettiva nell’appartamento: ciò che si misura davvero alla scrivania, condizionato da tecnologia di accesso, router, cablaggio interno, numero di dispositivi e posizione della stanza.
La mediana fissa di 26,44 Mbps di inizio 2024 non significa che una linea in fibra ottica a Tbilisi o a Batumi offrisse 26 Mbps. Significa che molti utenti georgiani avevano piani base o reti domestiche limitanti. Dalla mia esperienza con i clienti italiani, una buona linea in fibra in un edificio recente, con router posizionato correttamente, si avvicina spesso alla velocità del contratto via cavo; lo stesso contratto, misurato via Wi-Fi due stanze più in là, può dimezzarsi. Questa è un’osservazione personale, non una statistica.

Provider Internet in Georgia: Magti, Silknet e Cellfie
Il mercato georgiano delle telecomunicazioni è concentrato e va letto separando nettamente la rete mobile dalla connessione domestica. Nel mobile operano tre reti principali: Magticom (il marchio commerciale è Magti), Silknet e Cellfie Mobile, l’ex Beeline Georgia rinominata nel 2022. A questi si aggiunge Hallo, un operatore virtuale (MVNO) attivo dalla fine del 2022 con una quota marginale.
Secondo i dati ComCom relativi all’anno 2024 (dato a fine anno), in Georgia si contavano circa 6,14 milioni di abbonamenti mobili complessivi e 4,60 milioni di utenze mobile Internet, queste ultime in crescita di circa 280.000 unità rispetto al 2023. Le quote del mercato mobile per numero di abbonati, sempre secondo ComCom per l’anno 2024, erano di circa il 41% per Magticom, il 35% per Silknet, il 23% per Cellfie Mobile e lo 0,5% per Hallo.
| Operatore | Quota abbonamenti mobili, anno 2024 (ComCom) | Ruolo nella rete fissa | Scenario d’uso tipico |
|---|---|---|---|
| Magticom (Magti) | circa 41% | Primo operatore fisso residenziale, circa 518.000 clienti a fine 2024 | Fibra domestica e mobile con copertura estesa anche fuori dalle città |
| Silknet | circa 35% | Secondo operatore fisso residenziale, circa 341.000 clienti a fine 2024 | Fibra domestica, pacchetti con TV e mobile |
| Cellfie Mobile | circa 23% | Presenza marginale nel fisso: è soprattutto un operatore mobile | SIM mobile, primo operatore ad avviare il 5G su spettro dedicato (dicembre 2023) |
| Hallo (MVNO) | circa 0,5% | Nessun ruolo rilevante nel fisso | Offerte mobili di nicchia su rete di terzi |
Una precisazione metodologica evita molti equivoci. Le quote del 41%, 35% e 23% si riferiscono agli abbonamenti mobili complessivi. Se si guardano invece i soli abbonati che usano Internet mobile, la classifica cambia: nei dati ComCom di maggio 2024 citati da Freedom House, Silknet risultava prima con circa il 35,8%, davanti a Magticom e Cellfie. Non è un errore: sono due metriche diverse.
Il ruolo dei tre operatori è quindi differente. Magticom e Silknet sono i due principali operatori integrati con una presenza rilevante sia nel mobile sia nel fisso residenziale, e possono vendere pacchetti combinati di fibra, televisione IP e SIM. Cellfie è invece un operatore essenzialmente mobile, che nel 2024 ha fatto del 5G il proprio tratto distintivo. Accanto ai due grandi esistono decine di provider fissi regionali e locali: Freedom House contava più di 150 ISP registrati nel periodo considerato, quasi tutti di piccole dimensioni.
Non definirei nessuno dei tre «il migliore» in assoluto. Per chi vive in città e cerca la fibra, la scelta reale è quasi sempre tra Magti e Silknet, in base a chi serve l’edificio. Per chi si sposta molto tra regioni, la copertura mobile di ciascun operatore va provata sul percorso concreto, non dedotta dal marchio.
Internet fisso e fibra ottica in Georgia
La parte più sottovalutata del tema, soprattutto negli articoli dedicati alle SIM turistiche, è la connessione domestica. Per chi acquista o affitta a lungo termine è invece la parte decisiva. Secondo il rapporto ComCom sull’anno 2024 (dato a fine anno), in Georgia erano attive circa 1,16 milioni di connessioni Internet fisse, di cui circa 1,1 milioni residenziali. Le linee fisse sono cresciute di circa 43.700 unità rispetto al 2023, mentre il segmento residenziale è aumentato di circa 41.400 abbonati.
ComCom indica per l’anno 2024 una penetrazione degli abbonamenti broadband nelle famiglie pari al 99,4%. Questa cifra va letta con la metodologia dell’autorità: rapporta il numero di abbonamenti residenziali al numero di famiglie, e non certifica che il 99,4% delle case georgiane sia collegato. Un’abitazione può avere due contratti, una seconda casa a Batumi può avere una linea propria, e un villaggio di montagna può restare scoperto. Le statistiche governative sull’uso delle tecnologie nelle famiglie, pubblicate dall’Ufficio nazionale di statistica della Georgia (Geostat) e citate da Freedom House, parlavano per giugno 2024 di circa il 91,5% di famiglie con accesso a Internet: un indicatore diverso, basato su un’indagine presso le famiglie.
Il mercato residenziale è dominato da due operatori. Tra i clienti fissi residenziali a fine 2024, Magticom ne contava circa 518.000 e Silknet circa 341.000: insieme rappresentano la grande maggioranza del mercato domestico. I dati di maggio 2024 citati da Freedom House attribuivano a Magticom circa il 46,8% del broadband fisso e a Silknet circa il 31%.
La tecnologia prevalente è la fibra ottica. Già nel 2020 ComCom segnalava che l’84% degli abbonati fissi usava tecnologie in fibra; per il 2024 non ho trovato una quota ufficiale altrettanto puntuale, ma la direzione del mercato resta chiaramente quella della fibra. Nelle nuove costruzioni di Tbilisi e Batumi il modello più comune è l’FTTH (fibra fino all’abitazione), con il terminale ottico installato nell’appartamento e un router Wi-Fi fornito dall’operatore.
Guardiamo oltre la facciata: la presenza della fibra in una città, o perfino in un quartiere, non garantisce che ogni operatore sia attivabile in un determinato palazzo. In Georgia è frequente che un edificio sia cablato da un solo operatore, perché il costruttore ha concordato l’infrastruttura con Magti o con Silknet in fase di cantiere. In altri casi la fibra arriva al locale tecnico ma la distribuzione verticale nei piani è incompleta, o l’operatore richiede lavori aggiuntivi. Ho seguito un acquisto a Batumi, in un complesso consegnato nel 2023, in cui l’unico provider disponibile era quello scelto dal costruttore: per il cliente andava benissimo, ma è un’informazione da avere prima, non dopo il rogito.
Consiglio sempre di trattare la connessione come un impianto dell’edificio, al pari dell’ascensore o del riscaldamento: si verifica nell’immobile, con l’operatore che lo serve davvero, non sulla mappa commerciale.
Quando il dubbio riguarda la qualità del cablaggio interno, delle canaline o del quadro tecnico, il parere di un installatore o di un tecnico qualificato vale più di qualsiasi rassicurazione verbale dell’agenzia o del venditore.

Costi Internet in Georgia nel 2024
Sul tema dei prezzi la regola che mi impongo è semplice: non mescolare anni diversi. Molte guide online affiancano tariffe del 2022, promozioni del 2025 e listini attuali nella stessa tabella, e il risultato è una comparazione priva di senso. Riporto quindi solo le variazioni di listino effettivamente comunicate nel 2024, e tengo ben separato il benchmark internazionale di ComCom, che si basa su prezzi rilevati nel 2023.
Per la rete fissa, il riferimento più documentabile è la comunicazione commerciale di Magticom per Tbilisi. Nel 2024 l’operatore annunciava un aumento automatico delle velocità a parità di prezzo (il piano da 30 Mbps passava a 50 Mbps e quello da 50 Mbps a 80 Mbps) e la riduzione del piano da 100 Mbps da 100 a 80 GEL al mese. Non ricostruisco i prezzi esatti degli altri profili a partire da queste variazioni: senza un listino datato e verificabile preferisco non indicare cifre. Per convertire in euro qualsiasi importo in lari, consiglio di usare il tasso ufficiale pubblicato dalla Banca nazionale della Georgia alla data del contratto.
| Tipo di connessione | Esempio di offerta | Costo di riferimento | Periodo e note |
|---|---|---|---|
| Fisso – fibra, Tbilisi | Magti, ex profilo 30 Mbps | Prezzo invariato, velocità portata a 50 Mbps | Comunicazione Magticom, 2024; prezzo puntuale non riportato senza listino datato |
| Fisso – fibra, Tbilisi | Magti, ex profilo 50 Mbps | Prezzo invariato, velocità portata a 80 Mbps | Comunicazione Magticom, 2024; prezzo puntuale non riportato senza listino datato |
| Fisso – fibra, Tbilisi | Magti 100 Mbps | da 100 a 80 GEL/mese | Riduzione comunicata da Magticom nel 2024; riferimento storico, non tariffa corrente |
| Fisso – fibra, regioni | Profili base Magti e Silknet | Listini regionali distinti da quelli di Tbilisi | Benchmark ComCom: nelle regioni il piano popolare da 25 Mbps risultava circa il 17% più economico della media europea (rilevazione prezzi: aprile 2023; pubblicazione ComCom: 2024) |
| Mobile – SIM prepagata e abbonamento | Pacchetti dati a giorni, a GB o «illimitati» di Magti, Silknet e Cellfie | Non riportiamo cifre senza una datazione 2024 verificabile | Le offerte mobili cambiano spesso; vanno confrontate alla data del contratto |
Per il mobile ho scelto deliberatamente di non indicare cifre precise. Le offerte delle tre reti cambiavano anche più volte nel corso del 2024, e le pagine che oggi circolano mescolano listini di periodi diversi. Il dato strutturale, invece, è solido: i pacchetti dati base erano accessibili, mentre i volumi elevati e le velocità alte costavano relativamente di più.
Il confronto internazionale più utile viene da uno studio di benchmark commissionato da ComCom alla società britannica Strategy Analytics e presentato nel rapporto di attività dell’autorità pubblicato nel 2024. Attenzione alla data, perché qui nasce l’equivoco più frequente: i prezzi analizzati erano quelli disponibili ad aprile 2023. Non è quindi una fotografia tariffaria del 2024, ma un confronto strutturale storico. Secondo il benchmark ComCom, con prezzi rilevati ad aprile 2023, il popolare piano in fibra da 25 Mbps per privati a Tbilisi costava circa il 5% in meno della media europea, mentre il piano da 100 Mbps risultava circa il 136% più caro della media del campione europeo. Lo studio, basato sulle tariffe di Magticom e Silknet, segnalava anche che solo l’1% circa delle famiglie georgiane usava piani da 100 Mbps, contro il 55% delle famiglie europee. Chi vuole approfondire il lato europeo del confronto trova le statistiche sull’uso della banda larga nell’Unione su Eurostat.
Il dato non autorizza a concludere che Internet in Georgia fosse genericamente «caro» o «economico». Indica piuttosto una struttura dei prezzi a due velocità, almeno nella rilevazione del 2023: competitiva sui profili base, sfavorevole sulle fasce alte. La riduzione Magti del piano da 100 Mbps da 100 a 80 GEL, comunicata nel 2024 e quindi successiva alla rilevazione, va letta in questo contesto. Per un lavoratore da remoto che punta a 100 Mbps, la spesa in rapporto al reddito locale restava sensibilmente più alta di quanto suggeriscano le offerte base.
Un’ultima precisazione: in tutti i contratti conviene leggere i costi di attivazione, l’eventuale noleggio del router e le condizioni di recesso, che nel 2024 variavano per operatore e promozione.
Internet a Tbilisi, Batumi, Gonio e Kvariati
Né ComCom né Ookla pubblicavano per il 2024 una velocità media ufficiale e confrontabile per Tbilisi, Batumi, Gonio o Kvariati. Diffido quindi delle guide che attribuiscono a ciascuna città un numero preciso. Si possono però descrivere scenari concreti, basati sulla struttura del mercato e su ciò che osservo accompagnando gli acquirenti.
| Località | Rete fissa (scenario 2024) | Rete mobile e 5G nel 2024 | Cosa verificare |
|---|---|---|---|
| Tbilisi | Ampia diffusione della fibra; Magti e Silknet presenti nella maggior parte dei quartieri | Buona copertura 4G LTE dei tre operatori; 5G Cellfie avviato da dicembre 2023 in zone come Didube e Didi Dighomi | Operatore effettivamente attivo nel palazzo; qualità del cablaggio negli edifici storici |
| Batumi | Fibra diffusa nei complessi residenziali nuovi, spesso con un operatore scelto dal costruttore | Buona copertura 4G; 5G Cellfie presente in città a ottobre 2024 secondo ComCom | Provider disponibili nel singolo complesso; segnale ai piani alti e nei corridoi |
| Gonio | Disponibilità variabile, da verificare indirizzo per indirizzo | 5G Cellfie segnalato a ottobre 2024 secondo ComCom, senza copertura uniforme | Tempi di attivazione della fibra; alternativa mobile di due operatori |
| Kvariati | Disponibilità variabile, specie nei complessi turistici e stagionali | 5G Cellfie segnalato a ottobre 2024 secondo ComCom, senza copertura uniforme | Stabilità nei mesi estivi; collegamento fisso nell’edificio |
Tbilisi e Batumi offrono generalmente più scelta per una ragione semplice: densità abitativa e volumi di nuove costruzioni giustificano gli investimenti in fibra di entrambi i grandi operatori. A Tbilisi la variabile principale è l’età dell’edificio. Nei quartieri storici come Sololaki o Vera, splendidi per architettura e balconi in legno intagliato, il passaggio dei cavi può essere stato improvvisato nel tempo; nei complessi recenti di Saburtalo o Vake l’infrastruttura è di solito progettata fin dall’inizio.
A Batumi il quadro è diverso. Molti grattacieli residenziali sul lungomare sono stati cablati da un unico operatore, e l’acquirente eredita quella scelta. Un errore che vedo spesso negli acquirenti: dare per scontato che in una torre di trenta piani con piscina e reception la connessione sia automaticamente eccellente. La facciata in vetro e la lobby in marmo non dicono nulla sul quadro di distribuzione dei piani.
Gonio e Kvariati, a sud di Batumi verso il confine turco, sono località di mare con molte costruzioni recenti e un forte carattere stagionale. Qui la verifica va fatta indirizzo per indirizzo, soprattutto per la connessione fissa: tra un complesso e quello accanto la disponibilità della fibra può cambiare. Secondo una comunicazione ufficiale di ComCom dell’ottobre 2024, Cellfie aveva già implementato il 5G in località dell’Adjara come Batumi, Kobuleti, Gonio e Kvariati, oltre che a Zugdidi, Bakuriani, Gudauri e Shekvetili. È un fatto attribuito all’autorità, ma non equivale a una copertura totale di quelle località: indica la presenza del servizio, non il segnale in ogni appartamento.
Nelle aree meno dense e nelle zone di montagna non darei per scontato nulla: la copertura mobile dipende dalla valle, dall’altitudine e dall’operatore, e la fibra può mancare del tutto. In ogni località, infine, la prestazione interna dipende da fattori che nessuna mappa mostra: il piano, lo spessore dei muri in cemento armato, la posizione del router e la presenza di punti Ethernet nelle stanze.

4G e 5G in Georgia nel 2024
Il 5G georgiano viene spesso raccontato in modo semplicistico, come se nel 2024 fosse già disponibile ovunque. La cronologia reale è più articolata e richiede di distinguere quattro passaggi: assegnazione dello spettro, rilascio della licenza, lancio commerciale e copertura effettiva. Ricostruisco qui la sequenza sulla base delle comunicazioni ufficiali di ComCom.
- 2020-2023, preparazione regolatoria. ComCom lavorava all’introduzione del 5G dal 2020, definendo i parametri sul modello delle decisioni della Commissione europea. Le aste prevedevano lotti con obbligo di accesso per gli operatori virtuali (MVNO), in cambio di uno sconto, e successivamente anche lotti senza tale obbligo.
- Estate 2023, prima asta. Cellfie Mobile fu l’unico partecipante e si aggiudicò lo spettro nelle bande 700 MHz e 3400-3600 MHz, oltre a lotti nelle bande 2600 e 1800 MHz, accettando l’obbligo MVNO. Magticom e Silknet non parteciparono, contestando le condizioni dell’asta.
- Dicembre 2023, primo lancio. Cellfie avviò il 5G a Bakuriani, Gudauri e in alcune zone di Tbilisi, tra cui Didube e Didi Dighomi, inizialmente per un numero limitato di utenti.
- 2024, espansione di Cellfie. Nel corso del 2024 Cellfie ampliò la rete: secondo ComCom, entro l’ottobre 2024 il servizio era presente anche a Zugdidi, Batumi, Kobuleti, Shekvetili, Gonio e Kvariati.
- Ottobre 2024, seconda asta. Magticom, unico partecipante, si aggiudicò il lotto combinato nelle bande 700 MHz e 3410-3710 MHz e ulteriori lotti separati, con licenze di 15 anni e obblighi di copertura graduale su sette anni. Le licenze separate valevano complessivamente circa 77,1 milioni di GEL. Magticom iniziò quindi a offrire il 5G su spettro dedicato.
- Silknet nel 2024. Nel rapporto sull’anno 2024, ComCom registrava l’implementazione commerciale del 5G da parte di due soli operatori, Cellfie e, dopo l’asta di ottobre, Magticom. Nel monitoraggio ComCom dello stesso anno Silknet compariva come rete 4G/LTE nel confronto con Cellfie.
- Dopo il periodo analizzato. Solo con la terza asta, conclusa nel 2025 e quindi successiva al 2024, Silknet ottenne spettro 5G dedicato con il lotto combinato nelle bande 700 MHz e 3400-3800 MHz, consentendo a tutti e tre i grandi operatori di disporre di frequenze 5G assegnate tramite asta.
Lo spettro è il diritto di usare determinate frequenze; la licenza è l’atto che ne autorizza l’uso a condizioni precise; il lancio è l’avvio commerciale; la copertura è la porzione di territorio in cui il segnale arriva davvero. Un operatore può avere licenza e lancio senza coprire ancora la Sua via.
Nel 2024 circa il 97% del traffico dati mobile in Georgia viaggiava ancora su 4G, secondo il rapporto ComCom sull’anno. Il 4G LTE restava quindi la vera infrastruttura della connettività mobile georgiana, mentre il 5G era una tecnologia in espansione, concentrata in città e località turistiche. Per un acquirente la conseguenza pratica è semplice: valutare la copertura 4G dell’appartamento, e considerare il 5G un vantaggio eventuale, non un requisito acquisito.
Quale connessione scegliere per lavorare da remoto
Molti miei clienti italiani lavorano, almeno in parte, a distanza: consulenti, sviluppatori, professionisti che seguono uno studio in Italia. Per loro la domanda non è quanto sia veloce Internet in Georgia in media, ma se la connessione regge una giornata di lavoro senza sorprese. E un download elevato non equivale automaticamente a una connessione affidabile.
- Videochiamate: una chiamata in alta definizione richiede pochi megabit, ma soffre molto di instabilità, perdita di pacchetti e latenza. Una linea da 50 Mbps stabile è preferibile a una da 100 Mbps con cali improvvisi.
- Upload: invio di file pesanti, backup in cloud, condivisione dello schermo e trasmissioni dal vivo dipendono dalla banda in uscita, che va misurata separatamente dal download.
- Latenza (ping): per desktop remoti, VPN aziendali e chiamate interattive conta il tempo di risposta verso i server europei, non solo la velocità.
- Stabilità: interruzioni brevi ma frequenti sono più dannose di una velocità moderata. Una prova di almeno 30-60 minuti in videochiamata dice più di un singolo test.
- Rete domestica: un router mal posizionato o un Wi-Fi saturo dai vicini può vanificare un’ottima fibra. Un cavo Ethernet fino alla scrivania resta la soluzione più affidabile.
- Backup: anche la migliore linea fissa può interrompersi per un guasto, un lavoro stradale o un blackout. Una SIM di un secondo operatore usata come hotspot evita di perdere una riunione.
Per molte attività professionali un piano nominale da 50-100 Mbps può essere sufficiente, a condizione che upload, latenza e stabilità siano adeguati. Il principio pratico che suggerisco è questo: fibra dove disponibile, più una SIM mobile di un operatore diverso dal provider domestico. Se la fibra di casa è Magti, la SIM di backup può essere Silknet o Cellfie, e viceversa, così un problema sulla rete di un operatore non blocca entrambe le connessioni. È una scelta di buon senso, non una garanzia di prestazioni: nessuna configurazione elimina del tutto il rischio di interruzione.
Chi lavora in diretta con clienti o trasmette contenuti dovrebbe valutare anche un gruppo di continuità per router e terminale ottico, perché brevi cali di corrente possono riavviare gli apparati per qualche minuto. Nella scelta dell’immobile, quindi, la connessione entra a pieno titolo tra i criteri tecnici, insieme a esposizione, isolamento acustico e qualità degli impianti.
Se sta valutando un appartamento a Batumi o Tbilisi anche in funzione del lavoro da remoto, può partire da budget, zona e obiettivi per ricevere una prima selezione di immobili adatti.
Qualunque sia la zona scelta, i requisiti di connessione vanno poi verificati sul posto, nell’immobile specifico, con le prove pratiche descritte di seguito.

Come controllare Internet prima di scegliere un appartamento
Prima di firmare, verificate questo punto — vi spiego perché. In Georgia la qualità della connessione è una caratteristica del singolo edificio e, spesso, del singolo appartamento. La verifica sul quartiere non basta: due torri sulla stessa strada di Batumi possono avere operatori, tecnologie e cablaggi completamente diversi. Questa è la checklist che uso con i clienti durante i sopralluoghi.
- Provider disponibili all’indirizzo: chiedere direttamente agli operatori, o all’amministrazione dello stabile, quali provider sono attivabili in quell’edificio e in quell’unità.
- Tecnologia di accesso: verificare se si tratta di FTTH (fibra fino all’appartamento) o di un’altra tecnologia, come fibra fino all’edificio con distribuzione interna in rame.
- Router: controllare modello, età e posizione. Un router chiuso in un mobile d’ingresso o in un vano tecnico penalizza il Wi-Fi in tutta la casa.
- Cablaggio Ethernet: accertare se ci sono prese di rete nelle stanze o almeno una canalina che consenta di portare un cavo alla zona studio.
- Speedtest via cavo: collegare un portatile al router con un cavo Ethernet ed eseguire un test Ookla Speedtest. Questo valore indica cosa arriva davvero all’appartamento.
- Speedtest via Wi-Fi: ripetere il test nelle stanze principali, in particolare dove si lavorerà, e confrontare il risultato con quello via cavo.
- Upload: annotare la velocità di caricamento, non solo quella di download, soprattutto se si lavora con file pesanti o cloud.
- Ping: controllare la latenza indicata dal test e, se possibile, verso server europei.
- Stabilità in videochiamata: fare una chiamata reale di almeno mezz’ora e osservare blocchi, ritardi o cali di qualità.
- Segnale mobile di almeno due operatori: verificare 4G e, dove presente, 5G con SIM di due reti diverse, anche in ascensore, nei corridoi e ai piani alti.
- Tempi e costi di attivazione: chiedere quanto tempo richiede l’allaccio, chi sostiene i lavori nell’edificio e se sono previsti costi di installazione o di apparati.
Nelle nuove costruzioni ancora in cantiere molte di queste prove non sono possibili. In quel caso chiedo per iscritto al costruttore quale operatore cablerà l’edificio, quale tecnologia sarà installata e se nelle unità sono previste canaline per la rete dati. In un caso a Batumi, nel 2024, una risposta vaga del costruttore su questo punto ha spinto un cliente a preferire un’altra torre, già abitata e verificabile, a parità di prezzo al metro quadro.
Quando la verifica tocca l’impianto elettrico, il quadro tecnico o lavori di cablaggio nelle parti comuni, conviene coinvolgere un tecnico qualificato. Per gli aspetti contrattuali, come gli impegni scritti del costruttore sulla dotazione impiantistica, è prudente far rivedere i documenti a un professionista prima della firma.
Se ha già individuato un appartamento e vuole capire come verificare connessione, impianti e impegni del costruttore prima del contratto, può scrivermi direttamente con i dettagli del Suo caso.
Ogni immobile ha la sua storia tecnica, e qualche minuto di prove nel sopralluogo evita mesi di frustrazione dopo il trasloco. Una verifica ben fatta richiede di solito meno di un’ora sul posto.

I numeri del mercato Internet georgiano nel 2024
Le statistiche sulla connettività georgiana vengono spesso citate fuori contesto, sommando o confrontando grandezze incompatibili. Raccolgo qui i dati principali con la fonte e il periodo di riferimento; i dati di mercato provengono dal rapporto annuale ComCom sull’anno 2024 e dal portale statistico dell’autorità (dati a fine 2024), mentre le stime demografiche di base provengono dall’Ufficio nazionale di statistica della Georgia (Geostat).
| Indicatore | Valore | Fonte e periodo | Cosa misura |
|---|---|---|---|
| Utenti Internet | circa 2,93 milioni (78,7% della popolazione) | DataReportal, inizio 2024 (rapporto di febbraio 2024) | Persone che usano Internet |
| Abbonamenti mobili complessivi | circa 6,14 milioni | ComCom, anno 2024 (dato a fine anno) | SIM e numeri attivi, non persone |
| Utenze mobile Internet | 4,60 milioni (+280.000 sul 2023) | ComCom, anno 2024 (dato a fine anno) | Abbonamenti mobili che usano dati |
| Connessioni Internet fisse | circa 1,16 milioni, di cui circa 1,1 milioni residenziali | ComCom, anno 2024 (dato a fine anno) | Linee fisse attive, non persone |
| Penetrazione broadband nelle famiglie | 99,4% | ComCom, anno 2024, metodologia dell’autorità | Abbonamenti residenziali rapportati alle famiglie |
| Consumo medio dati mobile | circa 15 GB al mese per utente | ComCom, anno 2024 | Traffico medio per utenza mobile Internet |
| Crescita traffico dati mobile | circa +19% | Sintesi del rapporto ComCom sull’anno 2024 | Variazione annua (alcune sintesi riferiscono il 19% ai ricavi del segmento) |
| Quota traffico mobile su 4G | circa 97% | ComCom, anno 2024 | Ripartizione del traffico dati per tecnologia |
Il punto centrale è che 2,93 milioni di utenti Internet, 4,60 milioni di utenze mobile Internet e 1,16 milioni di linee fisse sono tre metriche diverse e non rappresentano tre conteggi confrontabili di persone uniche. Gli utenti Internet di DataReportal sono persone. Le utenze mobile Internet di ComCom sono abbonamenti: una stessa persona può avere due o tre SIM di operatori diversi, una per il traffico dati e una per le chiamate, come la stessa ComCom osservava già commentando i dati 2023. Le connessioni fisse sono linee, spesso condivise da un’intera famiglia.
Per questo «utenti Internet» non equivale a «numero di SIM». Dire che in Georgia ci sono più utenze mobile Internet che abitanti adulti non significa che ogni persona sia connessa due volte: significa che il mercato mobile è fatto di abbonamenti multipli. Allo stesso modo, una penetrazione del 99,4% nelle famiglie calcolata sugli abbonamenti non coincide con la quota di case realmente collegate rilevata dalle indagini campionarie.
Una cautela finale sul dato della crescita del 19%: alcune sintesi del rapporto ComCom sull’anno 2024 lo riferiscono al traffico dati mobile, altre ai ricavi del segmento Internet mobile. Lo considero quindi un’indicazione di ordine di grandezza, non una cifra da usare con precisione decimale.
FAQ su Internet e connettività in Georgia
Quanto è veloce Internet in Georgia?
All’inizio del 2024, i dati Ookla riportati da DataReportal nel rapporto di febbraio 2024 indicavano in Georgia una velocità mediana di download di circa 33,52 Mbps sulle reti mobili e 26,44 Mbps sulle connessioni fisse. Si tratta di valori mediani nazionali: una linea in fibra a Tbilisi o Batumi poteva avere un profilo nominale superiore, mentre la prestazione effettiva dipendeva dall’indirizzo, dal router e dalla rete interna.
Quali erano i principali provider Internet in Georgia nel 2024?
Nel mobile i tre operatori principali erano Magticom, Silknet e Cellfie Mobile, con circa il 41%, il 35% e il 23% degli abbonamenti mobili nell’anno 2024 secondo ComCom. Nella connessione fissa residenziale il mercato era invece concentrato su Magticom, con circa 518.000 clienti a fine 2024, e Silknet, con circa 341.000, affiancati da numerosi provider regionali più piccoli.
Quanto costava Internet a casa in Georgia nel 2024?
Il costo dipendeva da città, operatore e velocità. Nel 2024 Magticom comunicava per Tbilisi un potenziamento delle velocità a parità di prezzo (da 30 a 50 Mbps e da 50 a 80 Mbps) e la riduzione del piano da 100 Mbps da 100 a 80 GEL al mese. Il benchmark ComCom pubblicato nel 2024, basato su prezzi di aprile 2023, indicava profili base competitivi e fasce alte relativamente care rispetto all’Europa. Le tariffe commerciali cambiano nel tempo, quindi questi riferimenti non vanno confusi con le offerte attuali.
Internet funziona bene a Batumi e Tbilisi?
Tbilisi e Batumi dispongono generalmente di buona copertura mobile 4G e di numerosi edifici raggiunti dalla fibra ottica, ma la prestazione non è uniforme in tutta la città. Prima di scegliere una casa conviene verificare quali operatori servono esattamente l’edificio e misurare download, upload, ping e Wi-Fi direttamente nell’appartamento, non soltanto nel quartiere.
Nel 2024 c’era già il 5G in Georgia?
Sì, ma con un rollout parziale. Cellfie aveva acquisito lo spettro nell’asta del 2023, aveva lanciato il servizio a dicembre 2023 e nel 2024 offriva il 5G anche a Tbilisi, Batumi, Gonio e Kvariati. Magticom si aggiudicò frequenze dedicate nell’asta di ottobre 2024 e avviò il servizio. Secondo ComCom, nel 2024 il 5G commerciale era fornito da questi due operatori; Silknet ottenne spettro 5G dedicato solo con l’asta del 2025. Nel 2024 il 4G generava ancora circa il 97% del traffico dati mobile.
Che Internet conviene per lavorare da remoto dalla Georgia?
Per lavorare da casa conviene verificare innanzitutto che la fibra sia attivabile nel singolo edificio, non solo nel quartiere. Per videochiamate e cloud contano upload, latenza e stabilità, oltre al download. Una configurazione prudente prevede una linea in fibra e una SIM di un operatore mobile diverso dal provider domestico, da usare come connessione di backup.
Fazit
I dati ufficiali descrivono una Georgia ben connessa nelle città, con un mercato fisso fortemente basato sulla fibra, dominato da Magticom e Silknet, e un mobile in cui Cellfie ha aperto la strada del 5G. All’inizio del 2024 le mediane nazionali misurate da Ookla erano di circa 33,5 Mbps sul mobile e 26,4 Mbps sul fisso, ma questi valori dicono poco sul singolo appartamento: tra la statistica nazionale e la scrivania ci sono l’operatore che serve il palazzo, il cablaggio interno e il router.
Sui costi, il benchmark ComCom pubblicato nel 2024 ma basato su prezzi di aprile 2023 mostra profili base competitivi e fasce alte relativamente care rispetto all’Europa; i ritocchi di listino comunicati da Magticom nel 2024 vanno letti come un movimento successivo a quella fotografia. Sul 5G, il 2024 è stato un anno di transizione: Cellfie e, da ottobre, Magticom offrivano il servizio commerciale, Silknet avrebbe ottenuto spettro dedicato solo nel 2025, e il 4G restava responsabile della quasi totalità del traffico.
La mia indicazione, dopo oltre cinque anni a Batumi accanto agli acquirenti italiani, resta la stessa: la connessione si verifica nell’immobile, con un test via cavo, uno via Wi-Fi e una videochiamata reale, e si protegge con una SIM di backup di un secondo operatore. È un controllo che richiede meno di un’ora e che considero parte della due diligence tecnica di un acquisto, al pari della qualità delle finiture o degli impianti.
Nota: questo articolo ha finalità informative e si riferisce ai dati disponibili per l’anno 2024, con riferimenti aggiornati a fine 2024 salvo diversa indicazione (fonti: ComCom, DataReportal/Ookla, Geostat, comunicazioni ufficiali degli operatori). Il benchmark tariffario citato si basa su prezzi di aprile 2023. Tariffe, coperture e condizioni contrattuali possono essere cambiate successivamente. Le osservazioni personali dell’autore non costituiscono consulenza tecnica, legale o finanziaria: per valutazioni sull’impianto o sul contratto si consiglia di rivolgersi a un professionista qualificato.




